"E intanto il tram va, e si porta dentro tutta questa gente appesa: a una maniglia, per non cadere. Alla speranza, di arrivare in tempo. Che tanto se c'è una cosa che ci unisce, sempre, è l'attesa. E l'attesa è la stessa, uguale per tutti: di qualcosa di buono che verrà."
da "LE POCHE COSE CERTE" di Valentina Farinaccio
...non smettere mai di credere nei tuoi sogni... apri anche tu il tuo "scrigno segreto" ...e fai volare la tua fantasia...
Cerca nel blog
mercoledì 6 novembre 2019
mercoledì 28 agosto 2019
LE PERSONE DELLA NOSTRA VITA
"E tutte le persone importanti della nostra vita, quando ci vengono in mente, hanno una specie di divisa del ricordo, sempre quella. La maglia con cui le abbiamo viste la prima volta, la volta più bella, o la volta in cui se ne sono andate, per sempre."
da "LE POCHE COSE CERTE" di Valentina Farinaccio
da "LE POCHE COSE CERTE" di Valentina Farinaccio
lunedì 26 agosto 2019
PERCHE' NON CI SIAMO MAI INNAMORATI, TU E IO?
"Perché non ci siamo mai innamorati, tu e io?"
"Per non rovinare tutto, credo."
"Già."
"Già."
Andiamo a fare un giro, la pioggia di ieri ha spazzato via tutte le nuvole, il cielo sembra avere inventato l'azzurro da quanto è sicuro di sé.
da "PER DIECI MINUTI" di Chiara Gamberale
"Per non rovinare tutto, credo."
"Già."
"Già."
Andiamo a fare un giro, la pioggia di ieri ha spazzato via tutte le nuvole, il cielo sembra avere inventato l'azzurro da quanto è sicuro di sé.
da "PER DIECI MINUTI" di Chiara Gamberale
giovedì 22 novembre 2018
COSA DISTINGUE UN "GRANDE" MAGGIORDOMO DA UNO SEMPLICEMENTE COMPETENTE
"...la "dignità", in un maggiordomo, ha a che fare, fondamentalmente, con la capacità di non abbandonare il professionista nel quale si incarna. Maggiordomi di minor levatura sono pronti, alla minima provocazione, a metter da parte la loro figura professionale per lasciare emergere la dimensione privata. Per simili personaggi, fare il maggiordomo è come recitare in una pantomima; basta una piccola spinta, un lieve inciampo, ed ecco che la facciata cade scoprendo l'attore che c'è sotto. I grandi maggiordomi sono grandi proprio per la capacità che hanno di vivere all'interno del loro ruolo professionale e di viverci fino in fondo; sono individui che non si fanno sconvolgere da eventi esterni, per quanto sorprendenti, allarmanti o irritanti questi possano essere. Essi portano su di sé la loro professionalità allo stesso modo in cui un vero gentiluomo porta l'abito che indossa: e cioè senza consentire a dei mascalzoni o alle circostanze di strapparglielo di dosso davanti agli occhi di tutti; sarà egli stesso ad abbandonarlo quando stabilirà di farlo e soltanto allora, cosa che invariabilmente accadrà quando egli sarà rigorosamente solo. Si tratta, come dicevo, di una questione di "dignità".
Si usa dire a volte che i maggiordomi esistono davvero solamente in Inghilterra. Altri paesi, quale che sia il termine effettivamente usato per definirli, hanno unicamente dei domestici."
da "QUEL CHE RESTA DEL GIORNO" di Kazuo Ishiguro
lunedì 13 agosto 2018
L'ARTE DEL ROMANZO
"L'arte del romanzo consisteva nel raccogliere i desideri inconsci della gente e inserirli in una storia verosimile, entro un'adeguata cornice temporale, dando così vita a ulteriori e nuovi desideri."
da "IN" di Natsuo Kirino
da "IN" di Natsuo Kirino
venerdì 3 agosto 2018
VIVEVANO L'UNO NELL'ALTRA, CREANDO UN MONDO A PARTE
"In treno, Seiji comprò delle arachidi e due birre in lattina. Tamaki sgranocchiò le arachidi e sorseggiò la birra con immenso piacere. Poi, mentre guardava il paesaggio scorrere a gran velocità fuori dal finestrino, si sentì vincere dal sonno. La data di consegna del suo ultimo lavoro si avvicinava e lei era in ansia al pensiero del duro lavoro che la attendeva, ma decise di ignorare tutto e chiuse gli occhi. Seiji, seduto dalla parte del corridoio, le prese la mano e gliela strinse. Quando si tenevano per mano in quel modo, si sentivano invadere da una strana sensazione. Sembrava fossero un solo corpo e che il sangue, circolando, trasportasse le malinconie e i tormenti dell'uno nelle vene e nel cuore dell'altra, dove venivano in qualche modo depurati e trasformati in qualcosa di completamente diverso prima di tornare nuovamente a scorrere. Dal punto di vista fisico erano separati, eppure vivevano l'uno nell'altra, creando un mondo a parte."
da "IN" di Natsuo Kirino
martedì 31 luglio 2018
E' SOLO QUELLO CHE PENSAVO IN QUEL MOMENTO...
"E' SOLO QUELLO CHE PENSAVO IN QUEL MOMENTO... Era il suo motto! (...)
Come dire che le parole d'amore che le aveva ripetuto infinite volte restavano solo parole e che nella loro relazione non c'era spazio per le promesse e i giuramenti. E' SOLO QUELLO CHE PENSAVO IN QUEL MOMENTO... Dopo tutto in quella frase era racchiusa la vera natura della loro storia d'amore. L'amore che non resisteva al tempo e smarriva in segreto la sua forza originaria. L'amore che si corrompeva, per dirla in termini più crudi. Le tensioni, i desideri frustrati lungamente accumulati finivano per esplodere in un sol colpo. E dopo l'esplosione finale, che li aveva proiettati l'uno lontano dall'altra, si erano guardati intorno e avevano scoperto di essere ciascuno in una landa isolata e completamente diversa."
da "IN" di Natsuo Kirino
Come dire che le parole d'amore che le aveva ripetuto infinite volte restavano solo parole e che nella loro relazione non c'era spazio per le promesse e i giuramenti. E' SOLO QUELLO CHE PENSAVO IN QUEL MOMENTO... Dopo tutto in quella frase era racchiusa la vera natura della loro storia d'amore. L'amore che non resisteva al tempo e smarriva in segreto la sua forza originaria. L'amore che si corrompeva, per dirla in termini più crudi. Le tensioni, i desideri frustrati lungamente accumulati finivano per esplodere in un sol colpo. E dopo l'esplosione finale, che li aveva proiettati l'uno lontano dall'altra, si erano guardati intorno e avevano scoperto di essere ciascuno in una landa isolata e completamente diversa."
da "IN" di Natsuo Kirino
Iscriviti a:
Post (Atom)






